Le associazioni italiane del settore fotovoltaico ANIE e GIFI registrano positivamente il raggiungimento di 795 MWp di impianti fotovoltaici
collegati alla rete al 12 Gennaio 2010 e si attendono un’ulteriore
impennata quando tutte le richieste valide per il 2009 saranno
valutate. Le due associazioni stimano che la potenza cumulativa
installata in Italia a fine 2009 sarà molto vicina ad 1 GWp,
rispettando le previsioni e confermando la sostenibilità dello sviluppo
del mercato fotovoltaico nel nostro paese.
Alla luce di questi risultati e per non vanificare gli sforzi sin qui fatti ANIE e GIFI
evidenziano tre temi su cui a loro parere occorre lavorare insieme ai
rappresentanti istituzionali con massima urgenza e senso di
responsabilità:
Limite degli 8.000 MWp incentivabili con il Conto Energia
2011 nel periodo 2011/2015 (e 15.000 MWp al 2020). I limiti inferiori
ipotizzati nelle prime bozze del governo non garantirebbero lo sviluppo
nel tempo del settore, mettendo seriamente a rischio i 15.000 preziosi
posti di lavoro che si sono creati in questi ultimi 2 anni e tuttora in
crescita.Necessità di chiarezza sulle
autorizzazioni. Laddove si è consentita l’installazione degli impianti
fotovoltaici tramite autorizzazioni semplificate si sono sì ottenuti
risultati importanti, ma si è anche registrata, come è noto, la
“produzione” di migliaia di MWp di autorizzazioni e diritti alle
connessioni volte più alla “rivendita” delle stesse che alla vera e
propria realizzazione.
Pianificazione e sviluppo della distribuzione e della trasmissione di energia elettrica nazionale. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas
dovrebbe stabilire una data entro cui i “produttori” di energia
elettrica da fonte fotovoltaica portino a termine i lavori di
realizzazione degli impianti per i quali hanno chiesto autorizzazione e
connessione.
Successivamente a tale data si perderebbe il diritto alla
connessione originariamente acquisito. Si dovrebbe stabilire la quota
percentuale massima di superfici agricole che all’interno di ogni
comune possa essere destinata a “uso fotovoltaico” , confermando la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici fino a 1 MWp tramite DIA.